Descrizione
Il Consiglio Competitività dell’UE, riunitosi a Bruxelles l’8 e 9 dicembre, ha rappresentato un passaggio importante per definire le future politiche europee in materia di competitività, ricerca e innovazione. La riunione ha confermato un forte impegno comune nel rafforzare il mercato interno, semplificare il quadro normativo e orientare in modo strategico gli investimenti europei nei prossimi anni.
Un elemento positivo emerso con chiarezza è stato il confronto costruttivo sul futuro Fondo europeo di competitività. I ministri hanno condiviso l’obiettivo di concentrare le risorse su progetti ad alto valore strategico per l’industria europea e di rafforzare il ruolo degli Stati membri nella governance del Fondo, favorendo al contempo un maggiore equilibrio geografico. La Presidenza danese ha svolto un ruolo efficace di mediazione, presentando proposte di compromesso che pongono le basi per una governance più condivisa e trasparente.
Anche sul futuro Horizon Europe 2028–2034 sono emersi diversi punti di convergenza. Il Consiglio ha espresso un ampio consenso sul rafforzamento delle infrastrutture di ricerca, sul ruolo centrale dello European Research Council e sull’integrazione delle scienze umane e sociali. Particolarmente rilevante è stata l’individuazione delle principali aree strategiche di investimento, tra cui intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche, semiconduttori, energia pulita, salute e spazio, confermando una visione ambiziosa e orientata al futuro della ricerca europea. È stata inoltre ribadita la volontà di semplificare l’accesso ai finanziamenti e di promuovere una cooperazione internazionale solida, tutelando al tempo stesso la sovranità tecnologica dell’Unione.
Tra gli altri risultati positivi della riunione figurano i progressi sulla semplificazione amministrativa, con l’obiettivo di ridurre in modo significativo gli oneri per imprese e PMI, e l’approvazione degli emendamenti al Regolamento EuroHPC, che aprono la strada alla realizzazione delle AI Gigafactories e a un rafforzamento degli investimenti nelle tecnologie quantistiche. Positivo anche l’avanzamento dei lavori sullo EU Space Act e l’annuncio dello Scale-up Europe Fund, che offrirà nuove opportunità di finanziamento alle startup deep-tech europee.
Nel complesso, la riunione ha dato un forte impulso ai negoziati sul Quadro Finanziario Pluriennale 2028–2034 e ha permesso di chiarire priorità e obiettivi comuni. Pur restando alcune questioni aperte, in particolare sulla governance dei nuovi strumenti, il Consiglio Competitività ha posto basi solide per un’azione europea più coordinata, efficace e orientata alla crescita, che la futura Presidenza cipriota sarà chiamata a portare avanti nei prossimi mesi.