Descrizione
È stato recentemente pubblicato il report di ricerca realizzato nell’ambito del progetto INTERACT-IF – INTERegional ACTion for Italy & France, un’iniziativa finanziata dalla Direzione Generale REGIO della Commissione europea attraverso il bando IMREG-2024-INFOME, dedicato al rafforzamento delle misure di informazione sulla politica di coesione dell’Unione europea.
La politica di coesione dell’Unione europea rappresenta uno dei principali strumenti attraverso cui l’UE promuove uno sviluppo equilibrato tra i suoi territori, con l’obiettivo di ridurre le disparità economiche, sociali e territoriali tra le regioni. Fondata sui Trattati europei e sul principio di solidarietà, essa interviene in particolare a sostegno delle aree meno sviluppate e dei contesti più fragili, finanziando programmi e progetti attraverso fondi strutturali come il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+). La sua attuazione si basa su un modello di governance multilivello che coinvolge istituzioni europee, Stati membri, Regioni ed enti locali, favorendo un approccio “place-based”, cioè attento alle specificità dei territori. In questo quadro, la comunicazione assume un ruolo cruciale per rendere visibili gli interventi realizzati e rafforzare la partecipazione dei cittadini, tema centrale del report INTERACT-IF.
Il lavoro presenta i principali risultati di un’articolata attività di ricerca sulla comunicazione pubblica della politica di coesione, con un focus specifico sui territori transfrontalieri e, in particolare, sull’area ALCOTRA. In questi contesti, la comunicazione rappresenta una dimensione tanto strategica quanto complessa dell’azione pubblica europea, poiché deve confrontarsi con pluralità linguistiche, differenze culturali e livelli decisionali differenti.
La ricerca si inserisce nel Work Package 2 (WP2), dedicato all’analisi del contesto, che costituisce la base conoscitiva dell’intero progetto. L’obiettivo è fornire una comprensione sistematica delle dinamiche che influenzano la comunicazione della politica di coesione, evidenziando criticità e potenzialità. Nonostante la rilevanza strategica di questa politica per lo sviluppo territoriale e la riduzione delle disparità regionali, emergono infatti livelli ancora limitati di consapevolezza tra cittadini e stakeholder, con effetti sulla partecipazione e sulla fiducia nelle istituzioni europee.
Il report si articola in tre principali linee di attività:
- La prima riguarda l’analisi del quadro normativo e strategico della politica di coesione europea, attraverso una ricognizione delle principali fonti e delle priorità politiche nel tempo.
- La seconda si concentra sull’ecosistema degli attori coinvolti, integrando l’analisi dei progetti finanziati nell’ambito della Cooperazione Territoriale Europea con un’indagine qualitativa basata su 23 interviste a esperti della comunicazione europea, condotte in italiano, francese e inglese.
- La terza linea è dedicata all’individuazione e all’analisi di buone pratiche comunicative, attraverso studi di casi che mettono in evidenza approcci efficaci e condizioni di trasferibilità.
Il report è stato realizzato presso l’Università di Torino – Dipartimento Culture, Politica e Società, nell’ambito della cattedra Jean Monnet Com4T.EU (Communicating for Transitions in Europe – New Skills for public communication and participation in digital environments), partner del progetto. La responsabilità scientifica è affidata a Marinella Belluati, titolare della cattedra. Le attività di ricerca e la redazione del report sono state curate da Sara Pane (Researcher) e Anna Maria Garofalo (Research Assistant), mentre Marta Fornacini e Matilde Depetris hanno contribuito alla rifinitura editoriale. Il lavoro è stato realizzato nel periodo compreso tra novembre 2025 e febbraio 2026.
Nel complesso, il report offre un quadro analitico integrato che collega il livello delle politiche europee, quello degli interventi e quello delle pratiche comunicative, ponendo le basi per lo sviluppo di strategie più efficaci, inclusive e replicabili. I risultati evidenziano l’importanza di rafforzare la visibilità e la comprensione della politica di coesione, rendendone più chiari gli impatti concreti sui territori e favorendo un maggiore coinvolgimento della cittadinanza nei processi europei.