Descrizione
Il 10 e l’11 dicembre il Centro Europe Direct Cuneo Piemonte area sud ovest ha ospitato i colleghi degli Europe Direct Alto Adige, Nice Côte d'Azur, Puget-Théniers, Torino e Vallée d'Aoste. Hanno partecipato in collegamento da remoto i Centri EUROPE DIRECT Carnia, Montagna Veneta e Vercelli. Sono stati due giorni di confronto molto intensi:
La prima giornata di lavoro, svoltasi nella sede dello Europe Direct di Cuneo il pomeriggio del 10 dicembre, ha avuto un taglio prettamente tecnico e ha avuto lo scopo di rafforzare la rete e la collaborazione tra territori che operano quotidianamente in contesti montani e transfrontalieri. Il dibattito tra i centri, inoltre, ha portato alla condivisione di diversi spunti relativi agli obiettivi raggiunti nelle proprie realtà di riferimento e ha posto le basi per la realizzazione di collaborazioni e progetti futuri. Durante l’incontro è emersa con chiarezza la consapevolezza di condividere numerose sfide e problematiche comuni: dal contrasto alla disinformazione alla valorizzazione delle aree rurali, dalla difficoltà di garantire servizi adeguati nelle zone montane alla necessità di promuovere nuove forme di partecipazione civica. Da questo confronto sono stati evidenziati anche obiettivi comuni per il futuro, legati alla costruzione di un piano d’azione condiviso tra i vari Centri.
Particolare attenzione è stata posta all’importanza simbolica e civica del 9 maggio, Festa dell’Europa, individuata come occasione privilegiata per promuovere iniziative congiunte nei territori e per rafforzare il senso di appartenenza europea. È stata ribadita la volontà di dare priorità ai giovani, favorendo la loro partecipazione attraverso percorsi di dialogo strutturati, attività transfrontaliere dedicate e, dove possibile, iniziative aperte alla cittadinanza come contest creativi, momenti di confronto o eventi di divulgazione.
Un altro elemento chiave emerso dal confronto è stato il valore della rete EULC e, più in generale, il ruolo fondamentale dei piccoli comuni e delle realtà meno centrali. Proprio questi territori, spesso lontani dai grandi poli urbani, rappresentano un laboratorio ideale per sperimentare modelli innovativi di cooperazione e di scambio di buone pratiche.
La giornata si è conclusa con la volontà condivisa di programmare un appuntamento mensile di networking, utile per individuare nuove idee, condividerle e svilupparle in modo coordinato. Tra le proposte più apprezzate vi è quella di organizzare tali incontri a rotazione nelle diverse sedi dei centri coinvolti, così da poter conoscere le varie realtà della rete ED, vivere direttamente i territori e rafforzare ulteriormente il valore dello scambio di esperienze sul campo.
L’incontro dell’11 dicembre, invece, tenutosi presso il Salone d’Onore del Palazzo Comunale, ha avuto come argomento centrale il tema della mobilità nei territori alpini. Ha aperto l’incontro la Sindaca di Cuneo, Patrizia Manassero, la quale ha evidenziato l’importanza che l’Europa ricopre nell’avvicinare contesti, come quelli montani, che apparentemente sembrano lontani. In particolare, si è parlato di mobilità intesa come trasporto o infrastruttura, ma anche come leva strategica di sviluppo turistico, territoriale ed economico, un elemento chiave per l’attrattività dei luoghi, per la qualità della vita delle comunità montane e per la sostenibilità dell’intero ecosistema alpino.
L’incontro ha offerto una panoramica ricca e articolata sulle strategie di mobilità sostenibile, sviluppo territoriale e valorizzazione delle aree alpine e rurali, grazie ai contributi dei diversi centri EUROPE DIRECT e degli enti locali coinvolti. L’Assessora alla Metromontagna del Comune di Cuneo, Avvocato Sara Tomatis, ha introdotto il concetto di Mezzaluna alpina e il ruolo di Cuneo come nodo centrale nella dimensione metromontana, sottolineando l’importanza di costruire relazioni e progettualità condivise tra territori di montagna e aree urbane.
EUROPE DIRECT Alto Adige ha presentato il progetto Interreg Italia–Austria “Networkmob”, illustrato dalla Dott.ssa Irmgard Hitthaler e dalla Dott.ssa Carolina Chizzali del GAL Val Pusteria insieme al direttore dell'Ufficio Infrastrutture e Mobilità sostenibile della Provincia di Bolzano, il Dott. Alexander Alber. L’intervento ha messo in luce le strategie innovative adottate nelle zone rurali altoatesine per garantire un sistema di mobilità efficiente, integrato e orientato alla sostenibilità.
Il Comune di Cuneo, con il Dott. Fabio Pellegrino dell’Ufficio Mobilità e Trasporti, ha approfondito il tema della mobilità integrata attraverso il progetto “Mobilità che Unisce”, volto a creare nuove alleanze tra enti e territori per migliorare l’accessibilità e favorire modalità di spostamento più sostenibili e inclusive.
EUROPE DIRECT Vallée d’Aoste, rappresentato dalla Dott.ssa Carmen Mennella, ha illustrato il progetto E-BIKE MONT BLANC, un’iniziativa transfrontaliera che prevede nuovi percorsi dedicati alla pratica dell’e-bike sui due versanti del Monte Bianco e il lancio del servizio Bike Shuttle Mont Blanc, volto a facilitare gli spostamenti cicloturistici in un’ottica di turismo lento.
Per lo EUROPE DIRECT Nice Côte d’Azur, il Dott. Corentin Perrier e la Dott.ssa Eleonora Beccaria hanno presentato lo studio sulla mobilità del Nodo Azzurro e il progetto ALPIMED-PITER, un piano integrato transfrontaliero che mira a coordinare strategie di mobilità tra territori confinanti e creare un bacino di vita comune, superando i confini naturali. Il progetto promuove intermodalità e sostenibilità, con stazioni di ricarica elettrica e valorizzazione dei trasporti pubblici, e integra iniziative come ECOTUR per lo sviluppo turistico sostenibile in montagna e ECOTER per le risorse naturali e le sfide climatiche.
In collegamento con quanto riportato dai colleghi nizzardi, Il Parco Fluviale Gesso e Stura, con l’intervento della Dott.ssa Monica Delfino, ha portato l’attenzione sul tema del turismo sostenibile nelle Alpi del Mediterraneo, con un modello socio economico integrato, resiliente e sostenibile che mira a rafforzare il senso di appartenenza transfrontaliero degli abitanti del territorio delle Alpi del Mediterraneo, aumentare la visibilità delle Alpi del Mediterraneo e consolidare un modello di governance di tipo bottom-up, innovativo e sostenibile.
EUROPE DIRECT Puget-Théniers, rappresentato da Claire Fernandez, ha presentato un progetto dedicato a ridurre il divario digitale nelle aree rurali, dove una parte significativa della popolazione è in situazione di analfabetizzazione tecnologica, attraverso la formazione e l’attivazione di laboratori settimanali di inclusione per facilitare l’accesso ai servizi pubblici sempre più digitalizzati.
Infine, EUROPE DIRECT Montagna Veneta, attraverso la presentazione della Dott.ssa Margherita Cittadino e della Dott.ssa Alessia Andreina del GAL Prealpi e Dolomiti, ha illustrato il progetto SISUS (Strategie Integrate di Sviluppo Urbano Sostenibile) come strumento per favorire il dialogo tra centri e periferie, ponendo la Valbelluna come esempio di ponte tra urbanità e ruralità.
Nel complesso, l’intensa mattinata di lavori ha rappresentato una preziosa opportunità per confrontarsi su idee e progetti replicabili, valorizzando le specificità locali all’interno di una prospettiva europea condivisa.