Descrizione
Lunedì 20 luglio 2026 la Commissione europea ha inflitto ad AliExpress un'ammenda di 550 milioni di euro per la violazione degli obblighi previsti dal Digital Service Act (DSA) in materia di valutazione e mitigazione dei rischi connessi alla diffusione di prodotti illegali, non sicuri e contraffatti. Dopo la multa, la Commissione ha richiesto alla piattaforma di conformarsi agli obblighi previsti dal regolamento.
Attraverso l'indagine condotta, tre sono le violazioni effettuate da AliExpress:
- non è stata valutata correttamente la disposizione di risorse umane al fine di esaminare i prodotti illegali, sproporzionata in confronto al volume di contenuti da esaminare.
- numerosi prodotti illegali sono stati raccomandati o pubblicizzati agli utenti prima della loro effettiva rimozione.
- la valutazione dei rischi dei prodotti mancava di metriche quantitative: l'indicatore di AliExpress non misurava adeguatamente la capacità del sistema di moderazione di prevenire la comparsa/ricomparsa di prodotti illegali, pertanto questi ultimi hanno continuato a circolare sulla piattaforma.
Tra i prodotti pericolosi che il sistema di mitigazione non ha bloccato figurano principalmente giocattoli e cosmetici, rimasti online sulla piattaforma anche dopo essere stati individuati.
Nel determinare l'importo dell'ammenda, la Commissione ha considerato la gravità, la durata delle violazioni (protrattesi fino al giugno 2025) e il numero di utenti dell'Unione europea interessati.
Il procedimento nei confronti di AliExpress era stato avviato il 14 marzo 2024 e la Commissione aveva già reso vincolanti alcuni impegni assunti dalla piattaforma su altri aspetti della conformità al DSA il 18 giugno 2025. La recente sanzione riguarda esclusivamente le violazioni relative alla valutazione e alla mitigazione dei rischi sistemici connessi alla diffusione di prodotti illegali.
AliExpress dovrà presentare entro il 20 ottobre 2026 un piano d'azione volto a porre rimedio alle violazioni accertate che verrà valutato dal Comitato europeo per i servizi digitali. L'ultima parola spetterà alla Commissione europea, che definirà i tempi per la piena attuazione delle misure richieste.
In caso di mancato rispetto della decisione, AliExpress potrà incorrere in ulteriori sanzioni.
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